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VITO
RANUCCI & MUSICISTI DI NAPOLI-EST IL GIARDINO
DELLE DELIZIE / LIVE
compositore, arrangiatore e sassofonista
partenopeo, VITO RANUCCI è da anni impegnato nel mondo delle colonne sonore,
per il cinema e per il teatro, produce una musica basata su uno schema
articolato di riferimenti extramusicali (poetico-letterari, pittorici,
biografici, etc.).
Il concerto ripercorre fedelmente la vocazione
immaginifica del progetto discografico, e vede il leader al sax soprano e al
pianoforte tessere una tela di suggestioni che si articolano in una moltitudine
di ambientazioni musicali che proiettano l’ascoltatore in un viaggio (trance)
musicale inedito, fatto di voci, improvvisazioni, campionature jazz-rock,
musica antica, progressive, classica, etc. Un calderone di situazioni e
ambientazioni in perfetto equilibrio tra di loro, che tracciano una unica
ipnotica colonna sonora dei pensieri, al di là di ogni fenomeno di costume, ed
oltre ogni frontiera stilistica.
2006-2007
Con la pubblicazione dell’album “Il giardino delle delizie” (CNI RaiTrade
2006), ottiene un grande successo di critica ed inserito in importanti
compilations come “New Age & New Sounds”,
“Sud Open Source” (L’Unità), interviste e concerti in diretta
televisiva, radiofonica in programmi di grande prestigio (“La stanza della
musica” di Rai3, “Notturno Italiano”, RaiSat, Sat2000, etc.). Pubblica il cd/singolo “Cala ‘a sera”
Il grande regista MARIO MONICELLI utilizza il brano “CALA 'A SERA” come tema principale del film “LE ROSE DEL DESERTO”. Il brano viene pubblicato nel Libro/Cd “Mario
Monicelli”, tributo al regista con una selezione delle migliori musiche tratte
dagli oltre 60 film del regista.
Nel cd oltre a Vito Ranucci i compositori Ennio
Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, etc.
Collabora inoltre con il regista RENATO GIORDANO, realizzando la colonna
sonora dell’adattamento teatrale del “Satyricon” di Petronio Arbitro, in scena
nei principali festival italiani nell’estate del 2007, con protagonisti MICHELE PLACIDO e GIORGIO ALBERTAZZI.
"Arrangiatore,
compositore, sassofonista, Vito Ranucci è a capo di questo compatto gruppo di
artisti coinvolto in una girandola di situazioni musicali che, attingendo dalle
tradizioni popolari, si sposano volentieri con ritmi di matrice etnica. Mai
calligrafiche le canzoni sono vigorosi acquerelli cinematografici e non a caso
“Cala a sera” è stata scelta da Mario Monicelli come tema principale del suo
recente film Le rose nel deserto." Stefano Crippa - "Il Manifesto"
“Vito
Ranucci è principalmente un sassofonista - dal suono splendido peraltro - ma è
anche un compositore, un musicoterapeuta, un filosofo, e un sessionman di
rango. E tutto questo si intuisce con l'andare del tempo. Il suo sound attinge
all'eletronica (Cala 'a sera) e al jazz (Etoile), al popolare (Bella figliola)
e alla musica antica (Canto vernalis); e mischia tutto quanto in un modo
efficace, che non è leggero, tuttavia non è nemmeno borioso o saccente. E'
frutto di una conoscenza attenta, e di un'atmosfera concentrata, ma nondimeno è
sornione e istintivo, come tutti i napoletani". Gianpaolo Chiriacò – “CoolClub”
"Il
film Le rose del deserto di Mario Monicelli ospita anche un bravo musicista
napoletano, il sassofonista Vito Ranucci che ha già all'attivo importanti
collaborazioni e alcuni dischi pubblicati da due etichette francesi.
L'occasione per scoprirlo è il sugestivo "Il giardino delle delizie"
che lascia fluire una musica lirica e impregnata di sottili
contaminazioni" Roberto Casalini - "Io Donna" de "Il Corriere
della Sera"
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